MENU

by • 21 ottobre 2015 • Sogni & ProgettiComments (0)1614

100 domande per conoscerci meglio – Francesca Zampone, le prime 40

gatto che guarda

Abbiamo pensato che un buon modo per farci conoscere (e magari anche per ispirarvi un po’) poteva essere rispondere noi per primi a 100 domande, le “powerful questions” del coaching.

Parte Francesca con le prime 40.

 

  1. Qual è il più bel complimento che tu abbia mai ricevuto? Mah, onestamente il più bel complimento che mi hanno fatto sta nei testi di due canzoni: una vera che si chiama “Il senso nascosto” e che racconta molto bene le mie contraddizioni a 26 anni come a 44, una (credo) finta che si chiama “Francesca” e che parla della mia ossessione per Londra e per quello che è stata per me.
  2. Di cosa vai orgoglioso ma non metteresti mai sul tuo CV? Delle mie infinite conoscenze musicali pre 2010 (dopo l’oblio…)
  3. Qual è la scelta più “differente/diversa”  da te che tu abbia mai fatto? Non si può dire pubblicamente ma ha a che fare con una scelta amorosa
  4. Se un misterioso benefattore ti facesse un assegno da 5.000€ e dicesse: “Aiutami a risolvere un problema, uno qualsiasi…” Cosa faresti per lui o lei? Credo che gli farei fare un Coaching Day ultralusso pagato da me
  5. Cosa vorresti ci fosse scritto sulla tua tomba? “England is mine it owes me a living”
  6. In cosa sei straordinaria? Metto a fuoco molto bene le esigenze delle persone e le interpreto in parole e processi spesso risolutivi, sono un misto di empatia, metafisica e logica, a volte mi sento Sherlock Holmes (e Marco è il Dottor Watson).
  7. Quale sogno hai parcheggiato per il momento? Come ti è venuto in mente/come è nato questo sogno? Scrivere un romanzo su un gruppo di donne. E’ nato tanti anni fa da una cocente delusione amorosa.
  8. Di cosa sei “affamato”? Di vita, chiacchiere, locali, cocktail, gatti, cioccolato e marron glaces. Sono una donna da bar, è inutile.
  9. Se potessi prendere un the con un personaggio immaginario, quale sarebbe? Il chitarrista del gruppo immaginario raccontato da Joseph O Connor nel romanzo IL GRUPPO (Guanda Editore)
  10. Il mattino segui una determinata routine? Si. Faccio colazione e leggo. Purtroppo è l’unico momento della giornata in cui leggo ( a meno che non debba prendere un treno)
  11. Credi nella “magia”? Quando l’hai sperimentata? Si, profondamente. Tutti i giorni. Soprattutto in certi momenti da sola in giro per la città, spesso in tram. Oppure quando ascolto una vecchia canzone e rivivo tutto in un secondo. O quando vado a pranzo con Rita e scopro che siamo uguali ed è una consolazione (cose così). O conoscere una persona, tanti hanni fa, che avrebbe poi segnato il mio destino in mille modi.
  12. Solitamente su quale argomento o in quali circostanze le persone ti chiedono consiglio? Dato il mio lavoro praticamente su tutto, ma in particolare devo dire che mi chiedono ancora cosa fare sul lavoro, come comportarsi per fare carriera e come si fa a mettersi in proprio. Insomma molto sul lavoro.
  13. Hai mai pensato di cambiare nome? Quale nome sceglieresti al posto dell’attuale? Mi dicono Roberta ma a me piacerebbe chiamarmi Frida ed essere danese.
  14.  Qual è stata l’ultima volta che hai provato stupore? Ah! Ieri sera al cinema a vedere THE LOBSTER, sabato quando un bel gattone rosso e morbido voleva entrare a tutti i costi in casa di mia mamma.
  15. Qual è il tuo detto preferito o la tua canzone “guida”? Il detto è YOU LIVE YOU LEARN, la canzone è stata a lungo STILL ILL degli Smiths, ma adesso è From the edge of the deep green sea dei Cure. E un po’ anche THE GREATEST di Cat Power.
  16. Hai mai desiderato qualcosa ardentemete? Cosa? Si a lungo, poi ho smesso. Ma cosa non si può dire, sorry.
  17. Qual’è la tua definizione di ospite ideale? Casper il Fantasma…
  18. Se tu avessi 100 Euro da spendere per te ogni settimana, cosa faresti? Riviste straniere e quaderni deliziosamente costosi, se avanzano soldi un rossetto di MAC.
  19. Se potessi sederti a chiacchierare con la versione 15enne di te, cosa le diresti? “You fucking rock girl!” No scherzo le direi che non si deve preoccupare che sarà molto amata e che farà un sacco di cose divertenti e stravaganti nella vita (oltre che tantissimo sesso viva il Signore, a 15 anni ero convinta di morire vergine e suora.
  20. Di cosa sei stanco o annoiato? Di chi pensa di conoscermi DAVVERO e di fare congetture su di me DAVVERO, di chi “cura” la mia pagina Facebook come fosse una miniatura del 1200, di chi non si chiarisce a voce, ma usa filtri che mettono distanza.
  21. Qual è la torta di compleanno più buona che tu abbia mai mangiato? La so, quella del mio 18mo. Nulla l’ha superata.
  22. Come ti relazioni ai mendicanti per la strada? Mmm vorrei dare a tutti ma sono troppi per cui do solo ad una signora gentile sulle scale della MM3 Sondrio e se la vedo al bar le pago il cappuccino.
  23. Pensi che l’amore sia più un un’ alchimia chimica, intellettuale o spirituale o pensi che sia qualcosa di completamente indefinibile? Penso che l’innamoramento dura circa 18 mesi ed è una alchimia più che altro chimica, penso che diventa amore se poi arrivano anche la testa ed il cuore che è la parte più difficile.
  24. Hai mai sognato di iniziare un’attività? (Oppure, se hai già un’attività: hai mai pensato di iniziarne una nuova?) Si ovvio, un giorno si ed uno no. Anzi penso tutti i giorni.
  25. Hai paura di volare? (Se si, da quando?) No assolutamente. Ho preso il primo aereo da sola a 17 anni per andare a Londra e non ho mai smesso.
  26. Qual è la tua priorità da qui a fine anno? ADF intesa come strategia per il futuro di ADF e divertirmi più dell’anno scorso.
  27. Se potessi studiare uno strumento, quale sarebbe? Il basso, ovvio.
  28. Sei mai stato preoccupato per la tua sicurezza/salute? Si in questo momento. Ho dei problemi seri agli occhi.
  29. In cosa sei esperto? Coaching, Formazione, Bar di Milano e di Londra, Cocktail, Portogallo, Caffè, Musica Indie, Letteratura Inglese.
  30. Perché ti ritieni esperto: per gli studi compiuti, per vita vissuta, per entrambe le cose? Prima di tutto per La Scuola della Vita e poi anche per quello che ho studiato ovviamente
  31. E’ mai capitato che un insegnante cambiasse la tua vita o avesse un forte impatto sulla tua vita? Sei si, come? Si Sarah Ban Breathnach dopo che ho conosciuto il suo lavoro ho deciso di diventare coach.
  32. Ci sono delle faccende domestiche che ti piace fare? Se sì, quali sono e perchè ti piacciono? Mi piace fare decluttering e mettere a posto gli armadi e i cassetti.
  33. Come gestisci l’autocritica? Me la autosomministro almeno tre volte al giorno, non posso non farlo. Il mio lavoro è una continua verifica ed autoverifica.
  34. Se potessi creare il tuo profumo come sarebbe e cosa includerebbe? Il mio profumo preferito è 5 o’ clock au gingembre di Serge Lutens, quello che mi rappresenta di più è un profumo di Hermes da uomo (credo) agli agrumi e the verde.
  35. Quando provi paura cosa senti nel tuo corpo? Mal di pancia.
  36. Pensi di stare lavorando al 100% delle tue possibilità? Mentalmente si credo, fisicamente ed emotivamente molto meno invece.
  37. Cosa ha più valore per te: tempo libero, soldi, riconoscimento? Onestamente 40, 30, 30 nell’ordine.
  38. Se tu potessi salvare dall’estinzione una specie protetta, quale sceglieresti? Alcune specie di Gufo. Mi piacciono molto i Gufi.
  39. Ci sono delle leggi o delle regole sociali che non comprendi o sulle quali hai delle perplessità? Si la regola delle “mean girls” da film americano. Il fatto che certi gruppi di persone sono improvvisamente IN (in base a cosa non si sa) e tutti ci vogliono entrare. Io sono sempre stata ai margini invece – anche un po’ controcorrente – e non cambio.
  40. Ti piacerebbe scrivere un libro? Se si, riguardo cosa? Si avevo anche già iniziato è un romanzo che parla di 8 donne e di un uomo che le lega tutte (no non è il film di Ozon, non c’entra nulla).

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>