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by • 15 gennaio 2013 • UncategorizedComments (0)2257

28 Modi per trovare l’automotivazione… e mantenerla! – Parte Prima

1- Lascia perdere ciò che non è importante

Imparare a lasciar perdere è una fantastica lezione, molto più gratificante di quello che pensi. Dovrebbe esistere un’arte del lasciar perdere e dovrebbe essere insegnata all’università. Avere il tuo focus in troppe aree differenti, ti può solo indebolire. Ignorare ciò che non è importante, invece, libera l’energia, incoraggia la motivazione e ti aiuta a mantenerti centrato e produttivo.

2- Renditi conto di ciò che ti annoia

Ed evitalo. Annoiarsi è brutto, ma come accade con ogni altro stato che hai, puoi comprendere la noia e identificarne le cause. Una volta che le hai identificate puoi decidere di rendere quel lavoro o quel compito interessante dando nuovi significato o cambiando delle routine. Oppure puoi scegliere di allontanarti consapevolmente da ciò che ti annoia. Ti sarà necessario del tempo per farlo, ma lo sforzo merita davvero di essere compiuto.

3- Ridi più spesso

Guarda commedie, leggi i fumetti. Non essere troppo serio. Ridere è una valvola salutare per il rilascio dello stress: quando ridi lo stress esce dal tuo corpo. E mentre ridi, puoi comunque imparare cose nuove. E recuperare energie.

4- Tieni un registro dei tuoi miglioramenti

Ti ricordi quando hai vissuto il tuo primo grande successo? No? Lo sapevo. Noi tendiamo a non praticare questa semplice abitudine: quella di scrivere i sentimenti e le emozioni che proviamo ogni volta che facciamo un’importante scoperta o un passo avanti nella nostra vita. Se vuoi percorrere la strada più corta per la motivazione, tieni un registro dei tuoi successi e lasciati ispirare da questi

5- Fai ginnastica

Questo è uno dei modi più semplici e facili per ‘raccogliere’ la motivazione. Semplicemente esci dall’ufficio e vai a fare una passeggiata, comincia a fare delle flessioni oppure anche solo a fare una breve corsa intorno a casa. Questo automaticamente metterà in forma il tuo corpo. Ogni volta che fai ginnastica, produci endorfine e questo fa bene.

6- Crea un ambiente “tuo”

Non puoi essere motivato se lavori in un ambiente che non ti rappresenta. Fai dei cambiamenti, modifica, migliora. Non importa se si tratta del tuo ufficio o della tua casa. Qualsiasi sia lo spazio nel quale lavori, rendilo ‘tuo’ in qualche modo: questo abbasserà gli sforzi che fai in maniera inconsapevole per adattarti all’ambiente che ti circonda e tu avrai più tempo da dedicare ai tuoi reali compiti.

7- Leggi storie di successo

Lasciati ispirare dalle storie di successo di altre persona. Lasciati ispirare (se ce l’hanno fatta loro perché non dovresti farcela tu?). Leggere qualcosa che parli del successo, rende quest’ultimo più a portata di mano anche per te e questo alimenterà anche la tua voglia di raggiungerlo.

8- Cambia ruoli

Ti annoierai se lavorerai sempre ai soliti progetti per lungo tempo. E la noia uccide la motivazione. Prova ad avere tanti piccoli progetti diversi: cambiare ruoli o progetti a cui ci si dedica aiuta a creare nuove prospettive e aiuta a risolvere i problemi più velocemente.

9- Valuta il tuo progresso e celebra i risultati

Se lavori in modo constante, sicuramente fai dei progressi: questa è la regola. Potresti avere l’impressione che non stai andando da nessuna parte specificatamente, perché salti continuamente da un compito all’altro durante la tua giornata. Prova anche a guardare indietro al percorso fatto e a ciò che hai creato. Abituati a notare e celebrare anche i piccoli successi.

10- Parla dei tuoi progetti

Parlane con i tuoi amici o con la famiglia. Fai sapere alle persone quello che stai facendo. Questo ti renderà consapevole del fatto che hai un progetto e ti ricorderà che, nonostante le possibili difficoltà, lo vuoi portare a termine. Quindi creerai un certo livello di responsabilità che ti aiuterà a continuare sul percorso che hai intrapreso.

11- Evita i ‘vampiri’ dell’energia

Le persone riluttanti, i pessimisti, gli arroganti, sono persone che letteralmente succhiano la tua energia. Non diventare prigioniero dei loro giochi di potere, evita a tutti i costi di perdere la tua energia, anche se questo dovesse significare stare più spesso da solo. E’ meglio fare le cose per conto tuo, che cercare di restare a galla in un ambiente che invece ti affossa.

12- Scrivi degli obiettivi chiari

La maggior parte delle volte questo si traduce nello scrivere nero su bianco i tuoi obiettivi, anche se pensi che ti siano già chiari a livello mentale. Falli letteralmente uscire dalla tua mente, mettili per iscritto e procedi: la tua mente lavora meglio quando sa quello che deve fare e non quando perde tempo cercando di capire cosa sarebbe meglio fare.

13- Allena la soddisfazione

Una volta che hai finito un compito, dai a te stesso una ricompensa. Stabilisci una specie di remunerazione: non deve essere una cosa necessariamente esagerata, ma deve essere comunque abbastanza per creare un’abitudine. Mentre stai lavorando pensa alla tua ricompensa, aspettala, desiderarla. Una volta che premiarti sarà diventata un’abitudine per te, non smetterai di fare ciò che stai facendo fino a quando non arriverà il momento di lodarti per ciò che hai portato a termine.

14- Accetta il fallimento

Il fallimento fa parte del gioco. Esso, come il successo, è solo il risultato delle tue azioni, niente di più. Uno dei maggiori nemici della motivazione è proprio la paura di fallire, paura che ciò che facciamo non vada bene. Semplicemente accettalo. Magari il risultato non sarà dei migliori ma questo non significa necessariamente che tu debba smettere di fare ciò che stai facendo. Fai sempre del tuo meglio e aspettati il meglio.

Continua…

 

Francesca Zampone

 


 

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