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by • 15 marzo 2013 • UncategorizedComments (0)2536

Belle Storie : Uno Zoo senza animali, con tante cose belle

Oggi vi parliamo di Zoo, un negozio appena aperto a Bologna, che mixa Bruno Munari e  food design, bellissimi libri di illustrazione e abiti decorati con la serigrafia. Il tutto pensato per adulti e bambini. Una Bella storia, piena di cose belle.

Inaugurato da pochissimo, Zoo è uno di quei luoghi che fanno bene all’Italia: perché sprigiona creatività, perché è pieno di belle cose, perché è uno spazio per far giocare adulti e bambini, e perché dimostra che anche nei periodi più bui c’è qualcuno che continua a sognare. E io vorrei che ogni città avesse il suo Zoo (senza animali in gabbia). Zoo è un concept store, dove magnifici libri di grafica e illustrazione trovano posto accanto a ottimi dolci, abiti deliziosi e interessantissime mostre dedicate ad artisti internazionali.

«Zoo è un progetto che nasce dall’incontro di 4 realtà diverse», racconta Noemi Bermani, una delle fondatrici. «Ovvero: Pesci pneumatici di Lucia Principe ed Elisa Delogu, un atelier di design tessile per bambini e adulti, che fa ricerca e sperimentazione con la serigrafia; Offelleria delle Sorelle Fosser, laboratorio di pasticceria e food design; Bradipo, che sono io, una giocattoleria-libreria per bambini, ispirata al metodo di Bruno Munari, da cui abbiamo preso in prestito il nome, e Paola Parenti, anche lei designer tessile. Tutte e cinque avevamo già la nostra attività, ma ci siamo trovate contemporaneamente a voler cambiare location. All’inizio l’idea era quella di cercare un luogo in coworking. Ma trovare lo spazio adatto, che si prestasse alle diverse esigenze non è stato semplice. La ricerca è durata un anno. Questo ci ha permesso di conoscerci meglio e capire che, anche se apparentemente lavoravamo su tematiche differenti, c’era un’area di interesse comune, che poteva essere approfondita. Abbiamo pensato che potevamo creare qualcosa di più di 4 realtà separate che condividevano un negozio/laboratorio e abbiamo deciso di scommettere sulla sinergia e mettere insieme le nostre competenze e peculiarità. È stato un anno di incubazione, durante il quale abbiamo definito il progetto, le attività da svolgere e gli eventi da organizzare, e costituito la società», continua.

Uno spazio con molte identità: è esercizio commerciale, laboratorio culturale, organizza mostre e workshop, e ha una spiccata sensibilità verso il mondo dell’infanzia.

«Bologna è la città dell’illustrazione: ospita la Children’s Book Fair e Bilbobul, festival del fumetto. In corrispondenza di questi due eventi succede di tutto, la città si trasforma e prende vita. Ma dopo, si spegne. Noi volevamo creare continuità: così è nata la Galleria, curata da Paola. Nei prossimi giorni ospiteremo la mostra Libretto Postale. Animali in viaggio, un progetto nato attorno all’opera omonima di Franco Matticchio, e dopo una mostra con workshop dedicata alla francese Gwenola Carrère ».

Uno spazio work in progress, che cambierà spesso forma e allestimento. «L’idea è avere una selezione molto curata dei prodotti ed esporli a rotazione. E poi a settembre, inaugureremo anche il laboratorio di pasticceria artigianale di Offelleria, che proporrà anche attività didattiche, e farà anche da bar». A quel punto, lo Zoo sarà completo.

Info:

Zoo

Strada Maggiore 50/A

Aperto tutti i giorni

 

Loredana Saporito

 

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