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by • 3 dicembre 2012 • UncategorizedComments (0)5930

Bliss & fit: il benessere è donna

Ambra Caramatti si definisce una ragazza timida, ma puntigliosa e perfezionista. Effettivamente, i modi sono affabili e gentili, come il sorriso, ma le sue parole sono precise e mirate. È arrivata in AccademiA a settembre del 2011, grazie a un articolo letto su un giornale.

«Avevo dei problemi in ufficio: non mi sentivo valorizzata abbastanza, o almeno, come io volevo che fosse. Non avevo i feedback che mi aspettavo da uno dei miei superiori e questo mi stava mandando in crisi. Ho pensato che confrontarmi con qualcuno che avesse una visione esterna e obiettiva, mi avrebbe aiutato a capire se il problema era in me, o se effettivamente ci fosse una questione irrisolta in ambito lavorativo».

L’approccio le piace molto, il feeling è buono: decide di iniziare il percorso di coaching, che le porta immediatamente dei risultati concreti: «Mi ha dato la forza di confrontarmi con la persona con cui sentivo disagio e chiarire la questione. Ho fatto presente come la pensavo io, ho detto che non ero assolutamente soddisfatta e ho aggiunto cosa mi sarei aspettata». Crisi risolta, apparentemente.

«Ma quella era la punta di un iceberg: in profondità si stava preparando un terremoto. Ho cominciato a guardare il mio lavoro e la realtà aziendale con occhi diversi, cominciavo a vederne i limiti. Penso che fossero dubbi già presenti in me, non a caso tre anni prima mi ero iscritta al diploma triennale di naturopatia….».

Ambra prosegue il percorso di coaching e comincia a chiedersi cosa vuole lei davvero dalla vita, quali sono i valori che contano, e cosa è importante per lei.

«Sono stata sempre molto focalizzata sul lavoro, sulla carriera… ma con Francesca (Zampone) ho capito che non era quella la cosa che mi interessava e gratificava di più. Forse lo sapevo già, ma non volevo ammetterlo. Avevo paura di deludere i miei genitori, e di riprendere in mano la mia vita e dire: e adesso? Ma quando ho cominciato a chiedermi cosa fosse per me la felicità e cosa colorasse di gioia la mia vita tutte le mattine, le mie vecchie certezze hanno cominciato a traballare. Ho deciso che dovevo provare a immaginare un futuro diverso. Non è stato facile, perché i dubbi erano tanti. E se i miei non erano abbastanza, c’erano quelli dei miei genitori, che per tutto questo tempo hanno chiamato la naturopatia: “quella roba là che fai tu”. D’altronde, come dargli torto, pensavo: il mio lavoro è una garanzia, ho un ottimo stipendio, un ruolo internazionale, dei benefit e la macchina aziendadale… coi tempi che corrono…».

Però la tentazione è forte: dopo aver lavorato sul nuovo progetto di vita a livello teorico, vuole capire se può funzionare economicamente e se sta in piedi. È il momento di fare l’Ignition Project con Francesca e Marco (Bonora). «Ora, durante il weekend mi occupo del mio progetto, e durante la settimana vado al lavoro. L’idea è quello di lanciarlo ufficialmente in primavera, per essere operativa in primavera, stagione perfetta per prendersi cura di se stessi, ma ho già cominciato a fare degli appuntamenti con le mie prime clienti».

 

Il progetto

Si chiama Bliss & fit ed è un progetto che si occupa di benessere femminile, alimentazione naturale e riequilibrio energetico.

«Il benessere che mi interessa è quello che passa dall’anima, ma non dimentica il corpo. Mi rivolgo alle donne, di tutte le età: dalle ragazze più giovani, con problemi tipicamente adolescenziali, alle donne più mature, che devono affrontare cambiamenti fisici importanti. Per ciascuna di loro c’è un rimedio, un percorso da fare insieme. È un’idea declinata al femminile, focalizzata su problematiche tipicamente rosa: sindrome premestruale, insonnia, stress, cattivo rapporto con il cibo…».

 

Chi viene da me

«Per il primo incontro è previsto un colloquio di circa due ore. Serve per conoscersi, per capire qual è l’entità del problema, la costituzione, l’energia e la tipologia della persona e per individuare i rimedi più adatti su cui lavorare. Ho cercato di costruire un progetto che fosse accessibile a tutti per i costi, per le modalità e per i tempi. I prezzi sono leggermente inferiori a quelli dei miei colleghi: il primo incontro costa 90 euro per due ore, e poi è possibile comprare anche dei pacchetti low cost o consulenze mirate, su questioni specifiche (dai 50 euro). Faccio anche consulenze telefoniche e visite a domicilio, per le mamme con bambini che hanno difficoltà a ritagliarsi del tempo per loro».

Loredana Saporito


 

 

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