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by • 11 settembre 2013 • Sogni & ProgettiComments (0)925

BRAND MAP 1- Gestire la propria presenza online, da dove iniziare?

 

Questo è il primo di una serie di post relativi alla gestione della propria presenza online o del proprio brand. Non si tratta di post tecnici su come allestire un blog, di come creare un logo ecc. quello di cui vorremmo parlare è come esprimere il proprio potenziale anche nel mondo virtuale.

Tutti noi abbiamo almeno un account su qualche social media e molti di voi gestiscono anche una pagina relativa alla propria attività o al proprio blog oppure utilizzano la propria pagina personale per farsi conoscere come blogger, freelance , writer o ancora per raccontare le proprie passioni.  Sicuramente quindi vi siete chiesti, come ce lo siamo chiesti noi, quanto e cosa di noi stessi si debba o sia necessario condividere sul web.

Ecco quali sono i valori essenziali da cui, secondo noi di ADF si deve partire:

1. AMORE PER SE STESSI

Noi di ADF puntiamo all’autenticità e consigliamo quindi a tutti voi di essere autentici. Come forse avrete visto nei post su FB, sul blog, ma anche su twitter quello che condividiamo è in sintonia con noi, con la nostra idea di vita e con la nostra missione di aiutarvi a costruire  la vostra felicità. Per questo pensiamo che per creare il proprio brand si debba iniziare dall’ AMORE PER SE STESSI. Quando ci si apprezza per ciò che si è si può creare una presenza on-line che rifletta  davvero ciò che siamo e cosa possiamo offrire agli altri. Avere amore per se stessi non va  inteso come edonismo, bensì  come autenticità. Un brand autentico nasce dal cuore e non è influenzato dagli altri o da obiettivi di vendita o marketing (o , per essere realisti lo è solo in parte). Noi  di ADF siamo l’esempio vivente che i risultati di vendita e i clienti arrivano quando si è in grado di mettersi al centro del proprio progetto e quando si fanno scelte coerenti con il proprio modo di essere. Il brand e la presenza on line devono rispecchiare chi voi siete veramente e dovete sentirvi a proprio agio con la vostra identità virtuale. Proprio per questo noi, come avete visto, abbiamo deciso di cambiare immagine, layout e stile del nostro sito:  era arrivato il momento di esprimere meglio Accademia delle Felicità e le sue anime: carriera, cuore, potenziale, life&culture. Questo perché quando le persone guardano un brand su un sito, una pagina facebook o un biglietto da visita e ne osservano i colori, il carattere, le frasi o le immagini utilizzate si chiedono se la persona o il team che c’è dietro rispecchi realmente le sensazioni e le percezioni che tutti gli elementi condivisi lasciano loro. Perchè? Perché è in base a questa “risonanza” che le persone scelgono se entrare in connessione e relazionarsi con voi.  Non avete forse fatto così anche voi nello scegliere di  seguire noi di ADF? Se il pubblico vi sceglie allora le possibilità di fornire a loro cose nuove ed utili è senza fine: nuovi prodotti, nuovi spunti di riflessione, tweet, post, newsletter… tutto ciò che vi viene in mente. Come stiamo cercando di fare noi. Ed è proprio qui che inizia il divertimento.

2. PASSIONE

Il nostro consiglio a tutti coloro che iniziano ad avvicinarsi in modo un po’ meno casuale e più professionale ai social network è quello di costruite una presenza on line basata su ciò che si ama fare. Sembra un consiglio banale e scontato ma è davvero importante per essere sicuri che l’impegno nel pubblicare contenuto di valore possa durare nel tempo e portare al successo che meritate (sia che lo facciate per hobby che per lavoro). Se sentite che c’è qualcosa di non allineato con i vostri valori,  cambiate. Non svendete voi stessi per qualcosa che sulla carta può funzionare o che può funzionare per altri. O, ancora, per seguire la corrente di pensiero dominante. Non svalutate il vostro brand, la vostra identità, la vostra essenza.  Se noi lo avessimo fatto forse non avremmo mai denominato la nostra attività con la parola “Felicità”. Tutti ce lo avevano sconsigliato. Non si può parlare di felicità e lavoro. Non si può parlare di felicità  in tempo di crisi. Ma noi, testardi e fedeli a noi stessi, abbiamo proseguito. Piuttosto, chiedete a voi stessi se la vostra offerta, le cose che dite e che condividete aggiungono valore alla vita degli altri. La vostra attività risolve un problema? Trattate argomenti o avete un prodotto che viene venduto anche da altri? Se è così allora domandatevi quale sia il vostro tratto distintivo e se avete un approccio originale e diverso. Non spendete troppo tempo nel pensare a cosa potrebbe essere apprezzato o a cosa pensate sia meglio fare se quello che state facendo vi scaturisce dal cuore e vi “illumina”. Se non siete innamorati e presi da ciò che fate e dal vostro brand allora potete stare certi che nessuno lo sarà! Qual è la prima impressione che volete lasciare a qualcuno che si avvicina a voi per la prima volta? Quali emozioni volete trasmettere a chi ha deciso di seguirvi e interagire con voi? Che messaggio cercate di veicolare? Solo perché  a voi è tutto chiaro, non pensate che sia chiaro anche per gli altri. Qual è la parola, emozione o sentimento che volete suscitare? Cercate di descriverlo in una frase,  siate semplici. Chiedete a delle persone che non sanno nulla di voi quale sia l’impressione che hanno guardando il vostro brand, sito, blog, pagina FB. Riuscite a trasmettere ciò che desiderate?

3. POTENZIALE e ZONA DI COMFORT

Il mondo ha bisogno dei veri voi stessi e per essere sicuri di dare tutto ciò che potete è necessario che  siate consapevoli delle vostre paure, delle vostre abilità,  dei vostri pregi e difetti. Che esprimiate il VOSTRO POTENZIALE. Nuove opportunità di business si possono nascondere anche dietro ciò che di voi non vi piace, ciò che volete nascondere o di cui preferite non parlare. Alcune persone potrebbero decidere di seguirvi perché anche loro hanno le vostre stesse paure o abilità, i vostri pregi e difetti. Quindi non è necessario che mostriate solo il lato migliore di voi, anche i difetti e le paure possono risultare vincenti. Ci saranno persone che si identificheranno in voi e che vi apprezzeranno per non averli fatti sentire soli. L’invito è quindi quello di uscire dalla nostra zona di comfort e di farsi vedere per quello che si è. Attenzione a non esagerare, ovviamente: l’obbiettivo è far avvicinare le persone a voi e creare dei contatti di valore. Se lo ritenete opportuno, quindi, scrivete di come avete fronteggiato le vostre paure, di come convivete con i vostri difetti e di come cercate di migliorarvi. Fatelo se questo vi fa sentire tranquilli: se ancora non vi sentite pronti, invece, aspettate; ogni cosa ha il suo tempo.

A mercoledì prossimo con il secondo post.

 

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