MENU

by • 26 novembre 2014 • Life & CultureComments (2)6439

Caro Babbo Natale… Libri la mia top 10

christmas book 2

Caro Babbo Natale,

regalami una, tante e poi ancora tante storie.

Quest’anno la wish list è declinata in dieci punti, e non in dieci storie. Stai attento perché a volte si tratta di storie narrate attraverso le parole, a volte attraverso le immagini. Tutte sono comunque le storie del mio cuore.

1. Vorrei trovare sotto l’albero tutti i libri di Agatha Christie: Il fascino intramontabile della logica, della deduzione, della intelligenza. Li leggerei sorseggiando una tazza di thè con Miss Murple mentre con Hercule Poirot vorrei perdermi sulle rive del Nilo. In fondo alla pila di libri vorrei infatti trovare il dvd di “Assassinio sul Nilo”, quello in cui recitano Peter Ustinov, Bette Davis, Jane Birkin, Mia Farrow, David Niven e Maggie Smith. What else?

2. Stoner di John Williams: qui c’è l’essenza della vita. Cadere, rialzarsi, cadere e rialzarsi ancora. E il fascino della genialità. Un’epifania. “A quarantatré anni compiuti, William Stoner apprese ciò che altri, ben più giovani di lui, avevano imparato prima: che la persona che amiamo da subito non è quella che amiamo per davvero e che l’amore non è una fine ma un processo attraverso il quale una persona tenta di conoscerne un’altra.”

3. Butcher’s Crossing sempre di lui. Ineguagliabile. Come si fa a raccontare una caccia al bisonte nello Utah e renderla (quasi) più avvincente di un delitto rompicapo di Agatha Christie? Vedi punto 1

4. David Copperfield.  Charles Dickens andrebbe letto sempre e riletto di più.  E tra una lettura e un’altra guardare e riguardare una deliziosa commedia americana, sconosciuta ai più e forse per questo, ancora più deliziosa. Si tratto di “Questione di tempo” e narra la storia di una famiglia strampalata e del potere dei maschi di tale famiglia di poter andare a ritroso nel tempo e cambiare il proprio futuro. Nella splendida cornice della Cornovaglia, il padre insegna al figlio la difficile arte del prendere in mano il proprio destino. E contestualmente gli suggerisce di leggere e leggere e leggere ancora tutto Charles Dickens (senza dimenticare “Canto di Natale”, vero Mr Scrooge?) Per me David Copperfield rappresenta i miei 13 anni. E la scoperta della migliore letteratura.

5. Delitto e castigo di Fedor Dostoevskij che lo definisce: “È il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall’Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono nell’aria, si è improvvisamente risolto a uscire dalla brutta situazione. Ha deciso di uccidere una vecchia che presta denaro a usura…”.  Un capolavoro letto durante i turbamenti della mia adolescenza. Lo rileggerò questo Natale aspettando che tu Babbo scenda dal camino.

6. I demoni Qui nessun turbamento.  Qui L’amore per Fedor è totale

7. La versione di Barney: un inno all’Ironia e all’intelligenza, la storia di Barney Panowsky che – approdato a una tarda, linguacciuta, rissosa età – impugna la penna per difendersi dall’accusa di omicidio. Così, fra quattro dita di whisky e una boccata di Montecristo, Barney ripercorre la sua vita allegramente dissipata e profondamente scorretta. Non regalarmi il dvd, caro Santa Claus. Qui lasciami immaginare tutto a modo mio, compresa l’inarrivabile seconda Signora Panowsky.

8. Macbeth.. Ebbene sì, lui, Mr Shakespeare, il Bardo.

To-morrow, and to-morrow, and to-morrow,

Creeps in this petty pace from day to day,

To the last syllable of recorded time;

And all our yesterdays have lighted fools

The way to dusty death. Out, out, brief candle!

Life’s but a walking shadow, a poor player,

That struts and frets his hour upon the stage,

And then is heard no more. It is a tale

Told by an idiot, full of sound and fury,

Signifying nothing.

Macbeth Act 5, scene 5, 19–28

Standing ovation. Applausi a scena aperta.

9. Jane Austen. Tutta. Ma anche qui Babbo Natale, lasciami sognare tra le pagine. Lasciami immaginare che sorriso abbia Mr Darcy e quale sia lo sguardo di Lizzie. Farò la brava, lo prometto, non mi regalare nessun dvd tratto dai romanzi di Jane. E soprattutto giurami che mai e poi mai regalerai – alle ragazze che stanno scoprendo il suo mondo – “Il club di Jane Austen”. Brutto film tratto da un brutto libro!

 10. Dio di illusioni Donna Tartt. Caro Babbo, dai è l’ultimo sforzo. L’ho letto quest’estate, uno dei migliori libri mai letti. L’ho perso, non so più dove sia finito questo incredibile romanzo della Signora della Letteratura Americana. Voglio avere tutti i miei libri, quelli belli e quelli brutti. Soprattutto quelli meravigliosi. Fai il miracolo di Natale, fai che io lo possa ritrovare.

Un abbraccio da quaggiù

Related Posts

2 Responses to Caro Babbo Natale… Libri la mia top 10

  1. Cristiana scrive:

    Io dico che 6 su 10 è un segno!
    Non condivido il 10, comprato a seguito di una recensione entusiastica durante la mia prima volta negli States (20 anni fa) , ma sul 2 e sul 3 mi hai convinta e se non è Babbo, sarà la Befana a portarmeli.
    Sul punto 1…ok, che té scegliamo?
    Early grey al bergamotto con goccia di latte, profumata cannella o té verde? Ordina e ti sarà offerto
    E su Barney…oh Miriam, Miriam…

    • Daniela scrive:

      Ce ne vorrebbe una listal infinita. Accetto che tu scelga il tè per me , anzi mi fa piacere tu lo proponi. Tu però segui le storie. Che possono passare da Marquez a Woolf Virginia. Who not?

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>