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by • 27 febbraio 2017 • Life & CultureComments (0)517

Decluttering – Dritto al sodo

Dritto al sodo decluttering

Negli scorsi articoli abbiamo sempre parlato del decluttering come quell’azione di fare spazio nelle nostre case eliminando ciò che risulta superfluo per vivere meglio, distaccandosi da oggetti che evocano ricordi spiacevoli e che ci legano eccessivamente al passato.

Lo scopo finale del decluttering, in realtà, non è il liberarsi della zavorra materiale che ingombra le nostre case, anche se già questo da solo ci rende più leggeri.

Ma, come conseguenza di questo primo step, si arriva a liberarsi di tutto quello che ci appesantisce emotivamente, che non ci permette di vivere serenamente e liberamente, di quello che non ci rappresenta.

A questo proposito, qualche tempo fa, ho letto un libro molto bello che si intitola Dritto al sodo e che ci propone una sorta di decluttering della nostra vita quotidiana da situazioni che la appesantiscono e non ci rendono felici.

Il libro di Greg McKeown, edito in Italia da De Agostini, ci aiuta a “scegliere ciò che conta e vivere felici”. Per raggiungere questo risultato, per nulla scontato, non bisogna disperdere le energie inseguendo cose che non sono davvero quelle che ci interessano. Secondo l’autore, dobbiamo diventare degli ESSENZIALISTI, delle persone che scelgono solo l’essenziale.

Non sembra facile ma, come in tutte le cose che implicano dei cambiamenti di vita, è tutta questione di esercizio ed occorre procedere a piccoli passi.

Pronti per conoscere il metodo per fare decluttering di persone e situazioni nocive?

Innanzitutto, provate a fare vostre queste idee:

  1. Un essenzialista pensa che quasi tutto sia non essenziale.
    Si dedica solo al 20% delle situazioni/persone/attività che la vita gli presenta e tralascia l’80%. Provate a fare questo esercizio. Analizzate la giornata odierna e cercate di classificare gli avvenimenti/persone a cui vi siete dedicati nel 20% o nell’80%. Inizierete a delineare un piccolo schema delle vostre priorità. Fatelo per un po’ di giorni di fila e imparerete a poco a poco a scegliere le attività di cui occuparvi o meno anche per i giorni seguenti.
  2. Per mettere a fuoco è necessaria la distanza.
    L’essenzialista sa crearsi di tanto in tanto uno spazio di silenzio e solitudine in cui capire la direzione da prendere e solo successivamente, si mette in moto. Quest’idea è fondamentale. Che sia uno spazio di meditazione, di ascolto della musica o un bagno caldo la sera in tutta tranquillità, avere uno spazio per decomprimersi è fondamentale per vedere meglio la situazione.
  3. Se non è un sì chiaro, allora è un chiaro no.
    Questa è in assoluto la mia frase preferita di tutto il libro. Di fronte a qualsiasi proposta/occasione/persona, chiediamoci se vale davvero la pena di occuparcene e, se non è assolutamente sì, allora è no. Sembra difficile ma, se ci pensiamo seriamente, il fatto di dire sì a qualcosa comporta necessariamente il dire no a qualcos’altro. Dicendo NO a ciò che non ci convince del tutto, lasciamo uno spazio vuoto, che potrebbe essere colmato con una nuova occasione successiva che, magari, sarà molto meglio della precedente.

Dalla lettura di questo libro, ho imparato che, per arrivare dove si vuole davvero, è necessario eliminare tutto quello che non ci interessa.

E’ la degna prosecuzione del decluttering degli oggetti. Se non l’avete ancora fatto, vi suggerisco di partire da quello. Alleggeritevi prima delle cose superflue e poi sarà più facile togliere anche persone e situazioni dannose dalla vostra vita.

Tatiana Berlaffa

Tatiana BerlaffaNata l’11 novembre, scorpione ascendente acquario, sono entusiasta, indipendente e creativa. Ho un blog e scrivo contenuti per il web. Mi interesso di benessere, bevo il caffè allungato con l’acqua, ho ciocche di capelli colorate e vorrei vivere a Londra.
Per il blog di Accademia della Felicità scrivo di decluttering e mindfulness (e le pratico assiduamente!).
Mi trovate anche sul mio blog GreenTeaForBreakfast, sulla pagina fb e su tutti i Social. Vi aspetto! email: tatiana@greenteaforbreakfast.com

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