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by • 17 aprile 2017 • Sogni & ProgettiComments (0)422

Digital detox: perché? E soprattutto, come?

Digital Detox

Lo scorso due aprile sono stata a Carpi per parlare di tecnologia e digital detox. L’incontro faceva parte di una serie di conferenze organizzate dalla Biblioteca Loria in collaborazione con Accademia della Felicità, per discutere di strategie e strumenti per vivere una vita che ci assomiglia. Partendo dall’eliminare le cose che non ci piacciono.

Quindi perché un incontro dedicato alla tecnologia? Che è così buona e cara, e tanto ci aiuta a vivere e lavorare meglio?

Perché non è sempre così. A volte la tecnologia non è nostra amica, e nello specifico non lo è quando è superflua. Il taglio dell’incontro era infatti imparare a vivere l’era digitale senza farsi fagocitare, ma raggiungendo un giusto equilibrio tra vita online e offline.

L’argomento tecnologia è spesso collegato alla gestione del tempo: i computer, i tablet e gli smartphone hanno infatti il grande pregio di farci risparmiare tempo, consentendoci di essere più efficaci. Quando però prendono il sopravvento creano più danni che altro…

Oggi la dipendenza dalla tecnologia è una realtà diffusa e impattante tanto quanto altre dipendenza, come quella da fumo, alcool o droghe. Anche la tecnologia, infatti, può condizionare il nostro ciclo sonno-veglia, il nostro umore, il nostro appetito e può innalzare il livello di stress (invece di aiutarci a fare tutto, meglio). Quando utilizziamo un qualsiasi device stimoliamo il nostro cervello, e il nostro organismo innalza i livelli di dopamina e adrenalina, rendendoci più difficile concentrarci e rilassarci.

A questo si aggiunge il fatto che negli ultimi anni gli studiosi hanno portato alla luce alcune sindrome strettamente connesse alla dipendenza da smartphone:

- la sindrome FOMO, fear of missing out, la paura di perdere qualcosa di importante;

- la nomofobia, ovvero la paura di rimanere disconnessi e non poter comunicare.

Siamo partiti quindi analizzando i motivi per cui è cosa buona e giusta fare digital detox.

1. per riconnetterci alle persone intorno a noi – vi è mai capitato di essere a cena con qualcuno e di non parlare quasi per niente, ma di passare il tempo a controllare il cellulare? Male, molto male…

2. per fare tutto quello che facevamo quando non c’erano gli smartphone – quando è stata l’ultima volta che avete consultato una mappa cartacea invece di affidarvi a GoogleMaps o al navigatore? Oppure da quanto tempo non guardate un film concentrandovi esclusivamente su quello, invece di controllare ogni tanto il cellulare?

3. per essere più produttivi – sembra un paradosso, ma diversi studi hanno dimostrato che spesso la tecnologia è nemica dell’efficienza sul lavoro. Perché spesso ci fa perdere tempo. Ad esempio lo sapete che le persone controllano il proprio smartphone più di 100 volte al giorno? O che la soglia d’attenzione umana si è abbassata costantemente negli ultimi 8 anni, e cioè dall’arrivo degli smartphone?

4. per dormire meglio – la luce artificiale emessa dallo smartphone aumenta il senso di allarme e abbassa notevolmente i livelli di melatonina, essenziali per regolare il ciclo sonno-veglia. Per riposare bene è quindi necessario spegnere tutti i dispositivi almeno un’ora prima di andare a letto.

5. per migliorare la postura – tenere sempre il capo chino verso il nostro cellulare non fa per niente bene al nostro collo!

6. per andare in vacanza (fisicamente ma anche mentalmente) – staccare la spina è essenziale. E in vacanza spesso ci dimentichiamo che dobbiamo staccare anche quella che alimenta il nostro il smartphone! Altrimenti non riusciremo ad abbassare i nostri livelli di stress, nemmeno in ferie.

Ed ora, spiegato il perché, passiamo al COME.

Per fare digital detox prima di tutto dobbiamo capire come e quanto utilizziamo la tecnologia durante le noster giornate. Fateci caso, segnatevi tutte le ore passate al cellulare o davanti al computer, o meglio ancora, installate un’app che vi consente di monitorare la vostra attività su social e affini. Scoprirete che controllare Facebook, la posta, internet, molto più di quanto pensate. Secondo alcuni recenti studi il semplice atto di controllare la posta ci “ruba” ben 13 ore alla settimana. E per tornare al lavoro dopo essere stati interrotti da una mail ci vogliono circa 64 secondi. Quindi chi controlla la posta ogni cinque minuti “butta via” circa 8 ore e mezza a settimana solo per riprendere la giusta concentrazione e tornare al lavoro.

SUGGERIMENTI PER FARE DIGITAL DETOX

1. definite delle regole – si può trattare di cose molto semplici, come ad esempio nessuna connessione dopo le 21, oppure un’ora prima di andare a letto. Basta decidere come e quanto staccarsi dalla tecnologia, e rimanere fedeli all’obiettivo

2. pianificate uno o più switch off – nei fine settimana o in vacanza staccatevi completamente dallo smartphone, organizzando attività che non ne prevedono l’utilizzo; potete anche istituire un “no-technology day” al mese

3. create in casa delle zone libere dalla tecnologia – avete presente il locale di Luke Danes nel serial “Una mamma per amica”? Lì era proibito l’utilizzo del cellulare, e potete farlo anche a casa vostra. Tipo: niente computer, tablet o smartphone a tavola o in camera da letto…

4. invece del cellulare per alzarvi la mattina, utilizzate una sveglia tradizionale – in questo modo terrete lontano il cellulare dal vostro letto!

5. controllate la posta elettronica a intervalli regolari – non è necessario rispondere a ogni singola email nel momento esatto in cui arriva nella vostra casella. Disattivate le notifiche, e decidete i momenti della giornate in cui controllare la posta. Può essere una volta ogni ora, oppure a intervalli più lunghi se il vostro lavoro ve lo permette. L’importante è non controllare le email ogni cinque minuti

6. prendete appunti – ogni volta che vi viene in mente qualcosa non andate subito a cercare le informazioni di cui avete bisogno su Google. Segnatevi un appunto su un post it e mettetelo da parte. Una volta finito di fare quello che state facendo, potrete dedicarvi alla curiosità che vi siete segnati. In questo modo eviterete continue distrazioni

7. rispettate gli orari di lavoro – non accedete alla posta dell’ufficio fuori dagli orari di lavoro! E se non avete orari, è il momento di stabilirli

8. cambiate la vostra routine, al mattino e alla sera – invece di controllare lo smartphone appena svegli, o come ultima cosa prima di andare a dormire, tenete un diario. Alla sera scriveteci 3 cose per cui siete grati che sono successe quel giorno; alla mattina invece esprimete 3 desideri che riguardano tre cose che vorreste vi capitassero. Esprimere sentimenti positivi migliorerà il vostro umore, e avrete un rituale alternativo alla lettura delle notifiche del vostro smartphone!

9. partecipate all’aperitivo di Digital Detox di Accademia della Felicità – vi aspettiamo il 22 maggio a partire dalle 19 per una serata divertente durante la quale parleremo di tecnologia e di come utilizzarla al meglio. La serata è inserita nel programma del mese del burnout. Per iscrivervi e conoscere la location dell’evento mandateci una mail a info@accademiafelicita.it. Unica regola: vi sequestreremo il cellulare all’inizio dell’aperitivo e ve lo restituiremo alla fine!

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