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by • 26 giugno 2013 • UncategorizedComments (0)2583

Evita questi errori se utilizzi Linkedin

Non c’è dubbio che Linkedin sia il miglior social media da utilizzare per cercare un nuovo lavoro.Avere un profilo aggiornato è essenziale ma se stai facendo uno degli errori descritti in questo articolo, attenzione, perché potrebbe essere molto dannoso.

 

Errore nr. 1: Descriverti come consulente quando invece sei disoccupato

Risulta evidente che tu non sia un consulente quando… non riporti il nome dell’azienda di consulenza, non ci sono link al sito o altre informazioni specifiche sulla tua attività di consulenza. Oltre a danneggiare te questo errore danneggia anche tutti quelli che, realmente, lavorano come consulenti.

Se sei disoccupato il tuo profilo deve delicatamente rispecchiare questa situazione. Puoi dire di essere un consulente solo se le entrate derivanti da questa attività sono costanti. Se è così allora è bene inserire anche un sito internet o dei riferimenti delle aziende per cui lavori in qualità di consulente. I recruiter devono avere accesso ad informazioni più dettagliate per avere un’idea di ciò che fai. Quindi,  inserisci queste informazioni o non dichiarare di essere un consulente.

 

Errore nr. 2: Elencare riconoscimenti che non hanno alcun senso al di fuori dell’azienda per cui lavori.

Alcuni riconoscimenti inseriti nei profili Linkedin sono così strani e ridicoli da far sorridere chi li legge: si potrebbe fare un elenco dei riconoscimenti più assurdi!  Se, al di fuori dei tuoi colleghi, nessuno capisce a cosa si riferisca il riconoscimento che hai inserito nel tuo profilo allora non inserirlo affatto tanto non conferisce ulteriore valore alla tua professionalità.

I riconoscimenti vanno indicati per mostrare i propri successi ma occorre che sia chiaro il motivo del riconoscimento. A nessuno interessa se avete avuto un’assidua e attenta partecipazione ad un corso mentre un riconoscimento come miglior venditore  o top performer è importante e va segnalato.

In poche parole: non tutti i riconoscimenti sono uguali.

Valutate i vostri premi e riconoscimenti e domandatevi se è chiaro cosa rappresentano  e se sono rilevanti per una persona esterna alla vostra azienda e per un potenziale nuovo datore di lavoro.

Se è necessario, modificate il nome del premio per renderlo più comprensibile (fai solo attenzione a non mentire e segna il nome dell’azienda che ti ha premiato), aggiungi una breve descrizione per chiarire meglio l’ importanza del riconoscimento ottenuto.

 

Errore nr. 3:  Non aggiornare  il tuo job title

Linkedin aggiorna continuamente il layout del sito e dell’app. e spesso cambia anche ciò che viene visualizzato accanto al nome. Prima, accanto al nome era visibile il job title e il nome dell’azienda, ora è visibile solo il job title.

Per chi si occupa di recruitment questo cambiamento non facilita il lavoro. Un consiglio quindi è quello di controllare di avere un job title che sia abbastanza descrittivo  e rappresentativo di ciò che fai e che inviti un recruiter o un potenziale datore di lavoro a cliccare sul tuo profilo per saperne di più sul tuo conto.

 

Errore nr. 4: Inviare una email a tutta la tua lista di contatti.

Questa non è una caratteristica che riguarda il tuo profilo ma è comunque importate. Inviare a tutti i tuoi contatti email, inviti ad eventi, sondaggi, suggerimenti di prodotti, ecc. in maniera casuale può disturbare chi li riceve e creare disinteresse. Così facendo rischi di perdere la reale connessione con le persone a cui sei collegato. Non devi trattare tutte le persone con cui sei connesso allo stesso modo. Attento quindi a gestire email e inviti con accuratezza e a suggerire solo cose che ritieni davvero interessanti per quelle persone.

 

 

 

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