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by • 20 giugno 2013 • UncategorizedComments (0)1382

La Settimana di Rita

Una gita in città!
Ascoltiamo cosa ci vogliono raccontano i bei palazzi di Milano.

Ho partecipato ad una visita guidata alla scoperta delle Grandi Donne di Milano che abitavano il ”quadrilatero della moda” in un periodo di grande fermento per la nostra città.

Eroine del Risorgimento, che vengono spesso dimenticate, anche se nei loro salotti è nata la storia e il costume di Milano.

Giulia Beccaria, madre di cotanto figlio, Alessandro Manzoni e figlia d’arte dell’illuminismo lombardo ( Cesare Beccaria – Dei delitti e delle Pene……ricordi scolastici lontani).

Donna bella, capelli rossi e occhi verdi,  è molto colta;  si innamora di Giovanni Verri, ma non può sposarlo perché deve risanare le finanze della famiglia e il padre le fa sposare il conte Pietro Manzoni uomo grigio e bigotto molto più anziano di lei.

Giulia continua la sua relazione con Verri e rimane incinta. Il Conte Manzoni riconosce il figlio e lo alleva come suo, anche se per anni non confermeranno che il più importante scrittore italiano per atro cattolico fosse figlio illegittimo.

Finita la relazione con Verri, un incontro fortunato, Carlo Imbonati, scapolo bellissimo, colto e ricchissimo ( e… non ci son più gli uomini di una volta).

Donna di ampie vedute e anticonformista, rifiuta di tenersi marito e cavalier servente ( amante ai giorni nostri ), cosa consentita a quel tempo e chiede la separazione dal conte Manzoni, per questo è costretta ad esiliare e se ne va a Parigi con l’Imbonati e il suo salotto sarà frequentato da noti intellettuali. Il figlio A. Manzoni raggiungerà la madre a Parigi ( questo non farà che bene al suo carattere ‘particolare’ e provinciale) e la conforterà dopo la morte improvvisa di Imbonati.

Il loro rapporto si rafforzerà.
Giulia erediterà la fortuna di Carlo Imbonati e si dedicherà alle aspirazioni artistiche del figlio.
Giulia cercherà e troverà la moglie ad Alessandro, la giovane Enrichetta Blondel. Torneranno a Milano e andranno ad abitare tutti insieme nella nota ”casa” in Piazza Belgioioso della quale restaurò la facciata utilizzando decorazioni in cotto lombardo, provenienti dalla Fornace Curti ( altro posto incantato di cui parleremo presto).

 

 

Casa del ManzoniIngresso in Via Morone, 1

Controllate i giorni di ingresso e gli orari che sono alquanto strani – Sabato e domenica non se ne parla.

Nella stessa Piazza Belgioioso di Casa Manzoni, c’è anche Palazzo ”Belgioioso” (ça va sans dire), in stile Neoclassico progettato dal Piermarini…. si si e’ proprio lui quello della Scala.

Se ”sbirciate” nelle grandi finestre ( 25 per la precisione), quando fa buio, riuscite a vedere i soffitti con stucchi e affreschi.

Alberico XII di Belgioioso D’este, collezionista di libri e di opere d’arte, fece di questo palazzo un salotto culturale frequentato da illustri letterati tra i quali il Foscolo.

Uomo molto ambizioso e pieno di donne in questo salotto incontra Antonietta Fagnani Arese un’altra donna di spicco dell’alta società milanese ( sposata), con la quale inizia una intensa e tormentata storia d’amore.

Donna bella e coltissima conosceva quattro lingue.
Tra un incontro d’amore e l’altro, lo aiuta a tradurre ” I dolori del giovane Werther” di Goethe e lui le dedicò ” All’amica risanata” e le scrisse circa 200 lettere d’amore appassionate.


 

Ma torniamo a noi ……in quelle che furono le scuderie del Palazzo si trova un Ristorante storico di Milano

BOEUCC – Piazza Belgioioso, 2

Ristorante di altri tempi ha ospitato negli anni grandi imprenditori ( Pirelli, Agnelli..), direttori d’orchestra, artisti.

Cucina milanese con qualche concessione.
Recentemente ha inaugurato una sala Bistrot per degustare la loro ottima cucina,  a prezzi più easy.


 

Ancora donne …. A teatro questa volta.

Teatro Franco Parenti – Via Pier Lombardo, 14

La bruttina stagionata – fino al 22/6 – regia di Franca Valeri – dal romanzo di Carmen Covito
Se non lo avete ancora fatto leggete il libro
Ondine – dal 26/6 al 19/7
Le relazioni pericolose - dal 8/7 al 12/7 e qui non vi devo racontare nulla
Per finire in bellezza
Il giardino delle ciliegie - 23 24 25 luglio ridere con le lacrime agli occhi con Nina’s Drag Queens

 

 

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