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by • 29 luglio 2013 • Sogni & ProgettiComments (0)2343

La storia di Micaela

Ho sempre avuto la passione per gli animali e tra i miei desideri c’era quello di aprire un negozio di cibo per animali con toelettatura. Poi però ho sempre fatto altro, l’assistente fotografo, la barista… Finché quest’anno, dopo sei anni di lavoro come assistente in uno studio dentistico, lo studio ha deciso di chiudere e io ho dovuto cercare un nuovo lavoro, con la differenza che invece di trovarne uno, ho deciso di crearmelo.

A marzo, infatti, ho seguito un corso di pet sitter presso la Fiba (Federazione Italiana Benessere Animale) e a luglio ho iniziato a lavorare. Volevo provare a essere il capo di me stessa, a fare qualcosa che fosse in linea con i miei desideri e così ho deciso di lavorare con gli animali.

Ho detto no ad altre offerte di lavoro per seguire questa avventura. È una sfida per me, mi sono messa in gioco in un lavoro che devo gestire completamente sola, ma ho sentito che questo era il momento di provare e che se la crisi toglie lavori, non ci toglie però la possibilità di inventarcelo.

Come pet sitter posso prendermi cura non solo di cani e gatti, ma anche di altri animali domestici come furetti, conigli,  pappagalli. Il mio obiettivo infatti è quello di essere una professionista preparata e qualificata, per questo ho deciso di fare il corso: non voglio improvvisarmi. Avrei potuto, come molti, cominciare a portare a spasso i cani senza alcuna preparazione se non l’esperienza personale, ma mi rendo conto che il padrone dell’animale ti affida qualcosa che gli è caro. Hai la responsabilità che non gli succeda nulla e io voglio che i clienti si fidino di me.

Ho iniziato a lavorare con il passaparola degli amici e le prime richieste sono arrivate subito. Oltre ai cani ad agosto ho parecchi gatti da seguire perché la particolarità di questo lavoro è che lo fai quando gli altri sono in ferie, ma a me non dispiace passare l’estate a Milano. Ad agosto la città si svuota e questo d’altra parte la rende molto affascinante.

La mia quotidianità ora è cambiata, mi sveglio presto al mattino per portare a spasso i cani, mi muovo molto di più, vivo di più la città e conosco molta più gente. C’è tanta concorrenza in questo lavoro. Molti pensionati, per esempio, per arrotondare la pensione portano fuori i cani dei vicini, ma c’è anche molta solidarietà. Conosci altri dog sitter che a volte ti passano un contatto perché magari loro non riescono a seguire un altro animale o si trova in una zona un po’ scomoda per loro. Ci si scambia competenze e ci si aiuta.

Sono affascinata da questa esperienza, sono contenta e soprattutto sto vivendo questo nuovo inizio come un periodo per me. Il lavoro è ancora da consolidare, metto in conto che può anche non andare come ho previsto, ma sto pensando già al futuro e a crescere. A ottobre infatti farò il corso di educatore cinofilo, una figura molto richiesta e sto valutando tutti gli aspetti pratici e burocratici di questo lavoro perché voglio essere professionale. Sono certa che questa sia la strada giusta per riuscire in ciò che si desidera: passione prima di tutto e poi impegno. E il bello è che davvero così sopporti la fatica e ti pesa meno arrivare sfinita la sera, perché ogni cosa nuova che impari è entusiasmante, ogni animale nuovo che conosci è una scoperta.

Nonostante passi gran parte della giornata con i cani, sto pensando di prenderne uno mio che farà compagnia al mio gatto Luiggi. Intraprendere una professione in cui sono io a decidere ogni aspetto mi dà una soddisfazione profonda. Mi sta aiutando a conoscermi e a tirare fuori altre risorse.

 

Chiunque abbia necessità di contattare Micaela per il proprio amico a 4 zampe contatti Accademia a info@accademiafelicita.it

 

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