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by • 7 marzo 2016 • Life & CultureComments (0)1194

Le 10 chiavi per una vita più felice (Re-post)

giving

La settimana della felicità si avvicina a larghe falcate, e noi cominciamo quindi a parlarvene riproponendo parzialmente un post di Sabrina Corsini, una delle socie di ADF, in cui raccontava Le 10 Chiavi per una vita più felice, di Action for Happiness.

Domenica 20 marzo Francesca Zampone terrà un workshop gratuito proprio su questo tema, dalle 10 alle 18.

Alla fine di ogni “chiave” c’è una domanda per voi, a cui vi chiediamo di rispondere, per voi stessi, per noi, per chi volete. Per aumentare la vostra consapevolezza e – chissà – per mettere in campo qualche azione in direzione della felicità (si sa che il pensiero senza azione… non vale!).

Se poi volete scriverla nei commenti sotto il post, ancora meglio: avrete fatto un passo vero in quella direzione e in quella del “contagio” della felicità: chiunque leggerà questo post potrà ispirarsi a quello che avete scritto voi. E riflettere a sua volta e poi scrivere a sua volta, in una catena che ci auguriamo senza fine. E noi ve ne saremo molto grati.

Buona settimana!

 

1 – Giving – Dare. Fare qualcosa per gli altri.

Condividere e donare, assolutamente non solo e non principalmente denaro, ma affetto, coccole, idee, tempo, attiva le aree del cervello connesse con il piacere. Stimola la connessione sociale, la sensazione di fiducia e di sicurezza. Fare qualcosa per l’altro è uno straordinario doping (si producono endorfine) e attiva il meccanismo della reciprocità, cui gli esseri umani sono molto sensibili ed i commerciali estremamente grati (vedi Robert B. Cialdini). Più pragmatico di così!

Che cosa fai per aiutare gli altri?

 

2 – Relating – Relazionarsi. Creare una bella rete di relazioni sociali.

Relazioni sociali solide e amorevoli danno felicità, salute e longevità. Aumentano la nostra percezione di ricchezza e l’autostima. Il senso di appartenenza ci supporta nella quotidianità. Le relazioni sono il più grande contributo “esterno” alla nostra felicità e mettere le persone davanti a tutto il resto è una della scelte più sane e produttive che si possano fare per migliorare la nostra qualità di vita. Ci si adatta a tutto ma non ci si adatta al conflitto interpersonale: si rimugina sul dissidio e ci danneggia ogni singolo giorno.

Chi conta di più per te?

 

3 – Exercising – Fare esercizio. Prendersi cura del proprio corpo.

Mens sana in corpore sano. L’attività fisica ed un corpo in buono stato di salute migliorano il nostro umore e ci fanno sentire più efficaci in quello che facciamo (anche più fighi!). Quindi, mangiare bene, esercitarsi, stare all’aria aperta e non vivere con la testa perennemente immersa nello smartphone ci aiutano a dormire bene e ad essere più in equilibrio con noi stessi e quindi più felici.

Che cosa fai per mantenerti in forma?

 

4 – Appreciating – Apprezzare. Apprezzare il mondo che ci circonda.

Vivi il momento, l’hic et nunc. Sii presente e consapevole, focalizzato ed aperto al mondo. Non vivere nel passato e non preoccuparti per il futuro. Mantieni la sintonia con te stesso e con i tuoi sentimenti.

Inoltre la meditazione Mindfulness fa bene e rende più felici, rinforza il sistema immunitario e ci rende più efficienti e produttivi. Meditare con continuità provoca cambiamenti strutturali del cervello, migliora l’apprendimento e la memoria e modifica strutture cerebrali associate con la consapevolezza di sé, la compassione e l’introspezione.

Quando riesci a fermarti e a guardare veramente il mondo intorno a te?

 

5 – Trying Out – Provare. Imparare sempre cose nuove.

Non fermarti mai. Cerca sempre nuove idee, nuovi stimoli. Sii curioso e sempre impegnato in nuove scoperte. C’è un sacco di più di quello che immagini là fuori!

Raggiungere traguardi, anche piccoli, aumenta l’abitudine a considerarsi persone di successo e alimenta la fiducia in sé stessi.

Quali nuove cose hai sperimentato di recente?

 

6 – Direction – Obiettivo. Avere obiettivi da raggiungere.

L’atteggiamento nei confronti del futuro è importante per la nostra felicità. Tutti abbiamo bisogno di obiettivi per motivarci e devono essere sfidanti ma anche raggiungibili, devono stimolarci ma non essere così ambiziosi da provocare stress e senso di frustrazione o da bloccarci come un coniglietto Duracell che ha finito troppo presto le batterie. Impara a creare e a formalizzare dei buoni obiettivi, che siano ambiziosi ma alla tua portata: alza l’asticella e credi in te stesso e nella tua capacità di sviluppare il lavoro utile a conseguirli.

Quali sono i tuoi più importanti obiettivi?

 

7 – Resilience. Resilienza. Trovare risorse utili per reagire di fronte alle avversità.

La resilienza è la capacità di reagire di fronte agli eventi traumatici che la vita ci propone, la capacità di ricostruirsi sempre migliori e “senza mai perdere la tenerezza”. La resilienza è uno skill: si può imparare. Non possiamo modificare ciò che ci accade: possiamo solo intervenire sul nostro modo di reagire agli eventi e di andare oltre, di crescere e di progredire nonostante tutto.

E tu, come reagisci nei momenti duri della vita?

 

8 – Emotion. Emozione. Avere un atteggiamento positivo.

Cercare di avere sempre un atteggiamento positivo nei confronti degli eventi e di vedere il bicchiere mezzo pieno crea, nel tempo, un meccanismo che ci aiuta a costruire le risorse per essere più felici e robusti. Le emozioni positive creano una “spirale ascendente” che induce positività. Cercare sempre di provare emozioni positive (come la gioia, la gratitudine, l’appagamento, il senso di orgoglio per qualcosa che si è fatto) aumenta la nostra capacità di trovare nuovi modi di procurarci queste emozioni positive. Non significa “divertirsi”, significa trovare l’equilibrio tra l’esigenza di essere realisti e la legittima aspirazione alla felicità e al provare sensazioni gradevoli.

Che cosa ti fa sentire bene?

 

9 – Acceptance – Accettarsi. Accettarci per come siamo.

Non sei perfetto, ma puoi essere felice, è un tuo diritto esserlo. Ed è un tuo diritto accettarti ed essere a tuo agio con te stesso. Sii gentile con te stesso, non sei perfetto ma puoi lavorare con amore sulle tue aree di miglioramento. Smettila di paragonarti agli altri : tu non sai e non puoi sapere di che cosa è fatta la loro vita. Se non accetterai te stesso non sarai veramente in grado di accettare gli altri per ciò che sono. Considera ciò che sei e ciò che hai: conta molto di più di ciò che credi ti manchi. Fai delle parole di Oscar Wilde uno dei tuoi mantra : “Amare se stessi è l’inizio di una storia d’amore che dura tutta la vita” (“To love oneself is the beginning of a lifelong romance”).

Chi sei veramente tu?

 

10 – Meaning – Dare senso alla propria vita. Essere parte di qualcosa di più grande.

Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo? Tutti ce lo siamo chiesti e ce lo chiediamo, dal pittore Paul Gauguin a Roy Batty, il Replicante di Blade Runner.  Che la risposta per te sia “42” come quella di Douglas Adams o stia nel Mondo Disco di Terry Pratchett, non sta a nessuno giudicarlo: l’importante è sapere che le persone che sanno dare uno scopo ed un significato alla loro vita sono più felici. Non importa dove trovi significato e scopo: può essere una fede religiosa, può essere l’educazione dei tuoi figli. La risposta è tua e solo tua e ha un unico requisito: deve trascenderti.

Che cosa da significato alla tua vita?

 

Trovate qui tutti gli appuntamenti gratuiti che stiamo organizzando per la settimana della felicità, che parte lunedì 14 marzo con la presentazione del libro di Marco Bonora Introversi è meglio.

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