MENU

by • 4 gennaio 2016 • MasterComments (0)827

Master in coaching – Christmas edition

Master coaching

 

C’è ressa oggi per questo terzo weekend di Master ma il freddo dicembrino non arriva fin dentro Accademia della Felicità, che è piena di persone: ci sono gli studenti di questa classe ma anche tanti ex, e lo staff di ADF quasi al completo. Oggi si parla di Archetipi, un argomento molto particolare che deve aver destato l’interesse di molti.

Ma prima del tema clou della giornata, si parte con un giro di aggiornamento per dirsi dove si è, dove si è arrivati, cosa è successo durante il mese trascorso, come procede l’attività dei gruppi di lavoro: sì, perché ci sono anche dei gruppi di lavoro su vari temi (non posso svelare nulla!), e il frutto di quel che stanno facendo, anche se ancora embrionale, potrete ascoltarlo durante il prossimo Open Day di Accademia, previsto per domenica 31 gennaio (segnatevelo in agenda eh?)

Gli Archetipi, quindi, lezione tenuta da un preparatissimo ex studente del Master, Dario Tinella.
Il clima natalizio e la sua leggerezza rimangono quindi un po’ fuori dalla porta, anche se non mancano durante la giornata momenti di svago, chiacchiere, risate, commozione, un po’ di tutto insomma in questa giornata intensa.
Perché gli archetipi sono un argomento interessante, certo, ma anche piuttosto impegnativo.

Che cosa sono innanzitutto? Wikipedia li definisce, sulla base degli studi di Jung, come dei simboli, dei valori etico-sociali cui “un soggetto crede, si appoggia o è condizionato consciamente o inconsciamente, nell’arco della sua esistenza o parte di essa, nella realizzazione dei suoi progetti di vita o semplicemente nel suo modo di essere o comportarsi”.
Ovviamente qui al Master se ne parla in maniera molto più leggera, niente a che vedere con una lezione accademica (ché ci vorrebbe ben altro che una giornata di studio…), ma Dario riesce a trasmettere il fascino di questo argomento a tutta la classe, e fioccano domande, riflessioni, scambi di opinioni e un senso di comunanza molto partecipato.

Gli Archetipi di cui si parla oggi sono 6 (l’Orfano, il Mago, l’Innocente, il Viandante, il Guerriero e il Martire) e sono solitamente presenti dentro ognuno di noi tutti assieme, ma in misura variabile, anche se di solito ce n’è uno dominante in ogni fase della vita. Ognuno di noi passa attraverso tutti gli Archetipi (non si scappa!) perché questo è il percorso, il viaggio che porta ognuno di noi alla realizzazione completa di se stesso.

Una volta che capiamo quale archetipo è dominante in un certo periodo della nostra vita, lo riconosciamo e ne riconosciamo le caratteristiche, possiamo sfruttarne al massimo le potenzialità oppure limarne alcuni aspetti poco piacevoli, a seconda.

Conoscere gli Archetipi può dunque servire, oltre che a ognuno per riflettere su se stesso, a chi ha intenzione, o già svolge, professioni di aiuto come il coaching: è uno strumento che aiuta a capire chi si ha di fronte (o meglio: quale archetipo in quel momento lo rappresenta, lo domina) e come meglio intervenire per aiutarlo.

La giornata è quindi fortemente dominata dalle immagini che ciascuno dei partecipanti si fa, di se stesso e delle persone che lo circondano, rispetto a questi archetipi e a momenti l’aria è così tesa, concentrata, che tocca a Francesca spezzarla con un po’ di ironia, tisane e cioccolatini!

E poi siamo sotto Natale e in tanti hanno portato regali per i compagni di Master e durante questo scambio la stanza si riempie di chiacchiere e belle emozioni. L’augurio più sentito è quello di riuscire davvero a raggiungere i propri obiettivi, a risvegliare quella parte che in ognuna è stata finora assopita ma che pian piano si sta ridestando grazie al Master.

Perché il Master fa, tanto. Il Master cambia la testa, il Master (ri)mette in moto tante cose che abbiamo dimenticato o che non abbiamo mai creduto di sapere, ci fa vedere cose che non ricordavamo.
Il Master non è solo formazione per diventare coach, ma è un percorso di riscoperta di se stessi, di chi ci circonda, di quel che ha davvero valore per noi, di quel che ci nutre l’anima.

E voi cosa aspettate?

 

PS: La prossima edizione del Master in coaching partirà a febbraio e fino al 29 gennaio c’è ancora un po’ di sconto.

Related Posts

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>