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by • 23 gennaio 2017 • Sogni & ProgettiComments (0)1044

Perché tenere un diario

Journaling: perché tenere un diario

Se dovessi rispondere alla domanda – perché tenere un diario? – la mia risposta sarebbe sicuramente – Eh perché no?!

Sono abituata a tenere un diario da tantissimi anni. Dopo i primi esperimenti infantili di “diario-segreto” (quello con il lucchetto e la chiavetta, per intenderci), ho continuato a coltivare il mio appuntamento quotidiano con la scrittura, trasformandolo in una pratica a cui oggi rinuncerei solo sotto tortura. E facendolo evolvere in qualcosa che sì, ha ancora a che fare con la scrittura, ma che in realtà comprende mille modi diversi per dare sfogo a quello che ho dentro, in termini di pensieri, energia, idee, progetti ecc. ecc.

Oggi non tengo un diario. Ne tengo diversi. E più in generale “faccio journaling”, che significa tante cose. Questa parola inglese infatti non si riferisce solo al tradizionale quaderno su cui a fine giornata si appuntano i propri pensieri. Ma a uno strumento che ci permette di esprimerci come preferiamo, secondo le nostre caratteristiche e aspirazioni. Si può fare journaling scrivendo pagine e pagine con i racconti delle proprie giornate, oppure disegnando, o scrivendo liste (in questo mio post ti parlo proprio del potere delle liste), o ancora appiccicando sui fogli scontrini, adesivi, biglietti di concerti e tutto quello che pensiamo possa essere utile per “raccontare la nostra storia”.

Fare journaling ha delle regole, ma sicuramente la prima e più importante è “non esistono regole”. Nel senso che ognuno deve trovare la propria “voce” ed esprimersi come preferisce, perché non c’è un modo giusto o uno sbagliato di tenere un diario. Fare journaling ha anche dei vantaggi. Tanti. Tantissimi. Per adesso te ne racconto 5 nella mia

LISTA DEI 5 MOTIVI PER CUI TENERE UN DIARIO

1. Tenere un diario è un modo per fare un tuffo nel passato e aumentare l’autostima. Negli anni ho messo insieme un nutrito archivio di quaderni, che ogni tanto riguardo e rileggo, non solo per pensare – oddio come ero scema a farmi tutti sti problemi assurdi – ma anche per ricordarmi di tutti i traguardi che ho raggiunto e delle cose belle che ho fatto. Rileggere i miei successi è una vera e propria iniezione di energia.

2. Tenere un diario ti aiuta a sospendere il giudizio su di te e su ciò che fai. Con il passare degli anni il mio stile nel tenere un diario è cambiato. I miei primi quaderni erano pieni quasi esclusivamente di – A. oggi mi ha salutata, A. mi ha accompagnata a casa, A. mi ha detto che… – ma poi ho pian piano trovato la mia dimensione sia con la scrittura che con la “forma” che volevo prendessero i miei quaderni. Ho scoperto che “fare journaling” ti aiuta a far tacere quella vocina che ogni volta si fa viva per dirti che la tua calligrafia fa schifo, che disegni come se avessi due mani sinistre, che non sei abbastanza brava per decorare i tuoi quaderni ecc. ecc. Ho imparato a non giudicare più quello che scrivo o come mi esprimo, perché tanto i miei quaderni sono segreti. Non li faccio vedere a nessuno, e questo mi fa sentire completamente sollevata e abbassa l’ansia da prestazione. Uno strano effetto collaterale è che alla fine ho acquisito abbastanza sicurezza in me stessa per arrivare addirittura a mostrare alcune pagine del mio diario. Poche, ma qualcuna non è più segreta. L’effetto? Tutti a dire – ma è bellissimo! Altra sferzata di energia e di autostima. Forte no?

3. Tenere un diario ti fa conoscere meglio te stesso. Quando scrivi un diario o adotti una qualsiasi altra tecnica di journaling, è come se ti guardassi allo specchio. La tua parte più intima viene fuori e scopri cose di te che magari neanche pensavi. Desideri o emozioni che non immaginavi di provare, progetti e obiettivi che forse non sapevi di avere. Una volta che li hai messi su carta sarà anche più facile assecondarli o metterti in moto per raggiungerli.

4. Tenere un diario ti rende più creativo. Ho imparato a esprimermi in modi differenti, anche se la scrittura per me la fa sempre da padrone. Facendo journaling ho scoperto che posso raccogliere i miei pensieri e le mie idee in mille maniere, e mantenendomi fedele a questo appuntamento quotidiano, tengo allenata la mia creatività. Quando ho più tempo mi dedico a cose più complesse, quando ne ho meno mi limito magari a scrivere due o tre frasi. In ogni caso so che ogni giorno – anche in quello più incasinato – posso trovare uno spazietto per allenare la mia creatività. Con il risultato non solo di farla crescere, ma anche di sentirmi sempre più soddisfatta.

5. Tenere un diario abbassa lo stress. Io sono pigra. Tanto pigra. Faccio mille cose, è vero, ma quando si tratta di dedicarmi a me stessa e ai miei progetti personali, finisco quasi sempre spiaggiata sul divano a non fare niente. Riuscire a introdurre la pratica quotidiana del diario mi ha però permesso di avere sempre a disposizione un potente antistress, e quindi di ricaricarmi senza per forza dover cadere tramortita una volta tornata a casa dal lavoro. Scrivere mi permette di fare una sorta di download su carta di tutti i pensieri negativi della giornata, e in questo modo di liberarmene. Una volta ricaricate le pile sono anche pronta a lavorare ai miei progetti.

Se questa lista ti ha incuriosito almeno un po’ e hai voglia di sapere quanti e quali modi ci sono per tenere un diario (adatti anche a chi non ama particolarmente scrivere), il 29 e 30 aprile in Accademia della Felicità c’è il mio corso “Il Journaling per allenare la creatività“.

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