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by • 19 marzo 2013 • UncategorizedComments (0)1041

Piano b: tutte le dritte per finanziarlo – Parte 2

Prosegue il nostro viaggio per aiutarvi a trasformare la vostra idea in un’impresa.

Finora abbiamo affrontato gli aspetti motivazionali e organizzativi, oggi tocchiamo un argomento fondamentale: come e dove trovare i fondi per finanziare la vostra start up. Ecco la seconda parte.

QUI TROVATE LA PRIMA PARTE

 

Trovate un angelo

Ovvero, un Business angel che creda nella vostra idea, vi assista dal punto di vista manageriale, perché ha esperienza nel settore, e vi finanzi il progetto. Possono essere singoli individui, o in gruppo, raccolti in un’associazione.

Sottoponete il vostro progetto per email, ma se volete incontrarli e conoscerli, partecipare alle numerosissime iniziative dedicate alle start up. Comunicate la vostra idea, fatevi notare, è l’unico modo per incontrare possibili partner.

Qualche link utile:

IBAN Italian business angel network

Associazione che riunisce manager e imprenditori che credono nella giovane imprenditoria e vogliono contribuire alla riuscita economica di un’azienda.

IAG Italian Angels for Growth

Associazione di Business Angel che fa parte di EBAN (www.eban.org), l’Associazioni europea.

 

Partecipate ai contest

La necessità di vivacizzare il sistema impresa del paese, ha convinto imprenditori e fondazioni a istituire bandi e concorsi per finanziare idee innovative. Anche in questo caso, vale il suggerimento di prima: monitorate i loro siti e tenete pronto il business plan.

Premio Gaetano Marzotto

Mette in palio 450 mila euro di montepremi per gli imprenditori del futuro, che sappiano far convivere impresa, società e cultura, e costruiscano un nuovo modo di fare impresa.

Culturability

Concorso dedicato a start up culturali in forma cooperativa con finalità sociali. Sono in palio 200 mila euro, ed è rivolto a persone fra i 18 e i 35 anni (scade il 30 aprile).

 

E se volete partire…

Volete fare un’esperienza all’estero, per confrontarvi con altri modi di lavorare e altre culture? Ecco le realtà a cui rivolgervi.

 

USA

Italian Business

Aiuta gli italiani che vogliono fare impresa negli Usa

Fulbright Best

Borsa di studio per ricercatori nei campi dell’ICT, Biotech, Tools and Machinery, Energy and Green Technology, che vogliono fare un anno oltreoceano.

AngelList

Piattaforma per sostenere le start up, promossa dalla società Venture Hacks.

Y Combinator

Miglior incubatore della Silicon Valley: vi danno 3 mesi per sviluppare l’idea.

Mind The Bridge

Incubatore basato a San Francisco, che ha un programma per portare le start up italiane in Silicon Valley.

 

INGHILTERRA

Start Up Loans

Programma rivolto agli under 30 che vogliono fare impresa.

Seed Camp

Ha sede a Londra, ma lavora in tutta Europa. È un acceleratore che raccoglie 30 finanziatori europei, e ha creato oltre 70 start up.

ISRAELE

Yozma

Fondo di venture capital israeliano, che investe in imprese hi-tech.

Un ultimo consiglio

Chiudiamo con un link al blog di Elena Favilli, co-founders di Timbuctu, il primo magazine per bambini su iPad. In questo post, Elena racconta le 10 cose che ha imparato in un anno da startupper. Vale la pena leggerle.

Francesca Zampone e Loredana Saporito

SCARICA IL PDF DELL’IGNITION PROJECT

 

 

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