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by • 31 marzo 2017 • Life & CultureComments (0)366

Rita’s world: consigli per fare, vedere, viaggiare… ad aprile

Ritas world

“The train is coming – Get on board!”

Milano è pronta ad accogliere il mondo, dal 4 al 9 aprile.
La settimana del design è alle porte ed io sto scaldando i motori per poi tuffarmi nel vortice degli eventi del Fuorisalone. Devo ammettere che in questi ultimi anni ha perso parte del suo fascino, non si respira più quell’aria un po’ folle da spettacolo circense. Nonostante ciò Milano si trasforma e per una volta diventa coinvolgente, la città di tutti.

Gli eventi saranno più di 1000 e scegliere è sempre difficile, eccovi alcune novità…

Ventura Centrale

Spin off di Ventura Lambrate o come la definiscono gli organizzatori “la grande sorella”. Esposizione nei tunnel della Stazione Centrale di Via Ferrante Aporti. Se volete accedere ai padiglioni iscrivetevi alla newsletter.

Fondazione Giacomo Feltrinelli

Cassina 9.0” evento dedicato ai novant’anni di produzione di Cassina, progettato dall’architetto Patricia Urquiola. Sarà presentato il libro “This will be the Place“.

Liceo Parini

Il progetto si intitolerà “INTERSEZIONI“, sarà dedicato a materiali e arredi per esterno. Le aziende partecipanti contribuiranno ad alcune esigenze scolastiche e coinvolgeranno gli studenti come parte attiva dell’evento, nel progetto scuola-lavoro.

Isola Design District

Nuovi luoghi del Fuori salone. Dietro il Bosco verticale esposizioni collettive in luoghi non convenzionali.

Mercato Comunale Viale Monza

“Market for all” oggetti che creano il dialogo tra i commensali e lo spazio fisico della tavola.

Casello Ovest di Porta Venezia

“The Essential Taste of Design” progetti dedicati al food legati alla funzione originale dell’edificio: La casa del pane.

Se ne aveste la possibilità, quale sarebbe l’esposizione che vorreste organizzare e mostrare al pubblico?

MILANO

LOVE. L’Arte contemporanea incontra l’amore - Permanente –  fino al 23 luglio 2017
È arrivata a Milano, dopo il successo di Roma ai Chiostri del Bramante.
39 opere di grandi nomi dell’arte contemporanea ci raccontano l’amore.
La mostra ha avuto un’affluenza inaspettata e sicuramente la location ha contribuito al successo, speriamo che si ricrei lo stesso fascino anche alla Permanente.

Qual è per voi l’opera d’arte che rappresenta l’amore?

Codice di avviamento fantastico – Palazzo Reale “Appartamento del Principe” – fino al 30 aprile
Interpretazione contemporanea in uno spazio storico. Promossa dall’azienda “Alcantara” che ha coinvolto sei artisti internazionali. Il titolo è un riferimento a Gianni Rodari e al suo piccolo volume “Grammatica della fantasia. Introduzione all’arte di inventare storie“.
Un filo rosso che lega pensieri e immagini per costruire un racconto.
Lo stesso accade nelle 10 stanze dell’Appartamento del Principe, dove gli artisti ci portano in questo percorso dove si oltrepassa il limite tra il reale e l’immaginazione.

La vostra storia inventata cosa racconterebbe?

RUBRICHE

E voglio proprio vedere

VENEZIA

Daniel Hirst – Treasures from the Wreck of the Unbelievable – Palazzo Grassi e Punta della Dogana – dal 9 aprile al 3 dicembre 2017
Attesissima la personale di questo artista che manca dall’Italia dal 2004. Considerato l’evento d’arte più importante del 2017. L’artista, osannato e anche molto criticato, conosciuto per le sue opere sorprendenti, si sta dedicando a questa esposizione dal 2008. Fino a pochi giorni fa il tema della mostra era segretissimo, un’unica giornalista ammessa ad assistere ai lavori. Sembra si tratti di un recupero archeologico da una nave affondata nel primo secolo dopo Cristo di fronte all’Africa orientale. Carico di opere d’arte destinate ad un tempio dedicato al sole. Hirst è stato il principale finanziatore di questo progetto. Mito o realtà? L’artista ci lascia spazio per decidere a cosa vogliamo credere.

Che scoperta archeologica avreste voluto fare?

In giro in giro

Due eventi dedicati a Bruno Munari

PADOVA

Bruno Munari: Aria |Terra – Palazzo Pretorio – dal 9 aprile fino al 5 novembre 2017
Pittore, scultore, grafico, editore, soprattutto sperimentatore e ricercatore.
Si è dedicato soprattutto ai bambini, creando dei fantastici laboratori.
Questa mostra ci spiega il mondo di Munari attraverso il fare, ci guida attraverso le tecniche creative e ci permette di imparare nuove competenze, che ci permetteranno di reinventare la nostra visione, attraverso la sperimentazione.
Una mostra che ci permette di essere parte delle opere.

TORINO

Bruno Munari – Artista totale – Museo Ettore Fico – fino all’11 giugno 2017
Questo museo è il centro di un’area industriale dismessa e in via di riqualificazione.
La mostra è dedicata all’ecclettismo di Munari, alla sua attività di ricerca e sperimentazione. Una collezione di disegni, progetti, libri e oggetti che rappresentano le mille sfaccettature di questo artista, creativo, insegnante, ricercatore…

Che gioco vorreste insegnare ad un bambino perché non si perdesse nel tempo?

VENEZIA

Ettore Sottsass: il vetro – Fondazione Giorgio Cini – dal 10 aprile al 30 luglio 2017
Nel centenario della sua nascita Venezia celebra Ettore Sottsass con questa esposizione di 200 pezzi di vetro e cristallo, alcuni dei quali inediti.
Sottsass rimase affascinato da questo materiale che considerava un universo di esperienze. Collaborò con le più famose aziende vetrarie. Produsse 21 sculture per la Millenium House dello sceicco del Qatar che sono esposte qui per la prima volta.

Vi piacciono i colori che un cristallo proietta sui muri quando viene colpito dalla luce?

Qualcosa di cui parlare

Un libro:
FRUSCIO DI SETE, PUNTINE DI SPILLO: UN LIBRO PER SCOPRIRE SE LA MODA È MORTA di Maria Vittoria Alfonsi, giornalista di moda dagli anni 50 ad oggi.
Ci racconta i protagonisti della moda attraverso le sue memorie, costellate di aneddoti che sono la storia della moda italiana.

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