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by • 21 marzo 2016 • Life & CultureComments (0)861

Specchio specchio delle mie brame…

 

specchio delle mie bramespecchio delle mie brame

“Allora mercoledì lezione di prova di danza del ventre?”

Avevo voglia di fare la lezione ma ero combattuta per la vergogna di far vedere il mio corpo abbondante anche se ero stata rassicurata che bastava indossare un paio di leggins e una maglia un po’ aderente per vedere i movimenti.

‘Sicuramente li ci saranno tutte donne magre e io sarò l’unica ciccia, ma cosa vuoi fare? Ma perché ti devi rendere ridicola?’.

Basta con questa vocina che dice solo cose nagative!  A farla da contraltare, per fortuna, l’altra: ‘Ce la puoi fare, stai tranquilla’.

“Si ok ci sto, facciamo questa lezione di prova”

Ho passato tutta la settimana a pensare cosa mettermi per camuffare i rotoli, ‘una maglia larga e chi se ne frega di vedere i movimenti’… chissà che figuraccia!’

Il mio grillo parlante era, manco a dirlo, iperattivo quella settimana, ma alla fine ho  deciso di fargli verso per sminuire le sue parole e la loro efficacia.

Arriva il fatidico giorno e, armata di coraggio, metto in sacca canotta,  leggins e via. Comunque sarei andata con Giada: con lei mi trovo bene, non sarei stata completamente sola.

Entro nel centro danza e l’ambiente è carino, confortevole, persone gentilissime e dolci. Bene – mi dico – l’ambiente è giusto per me. Entro nella sala e mi ritrovo circondata da pareti a specchio:  io ciccia e le altre 3 persone magre!!! Aiuto! Sono assolutamente fuori da qualunque zona di comfort creata nella mia vita. Agitazione allo stato puro.

Cerco di controllarmi e di lì a poco, si inizia! Ho passato i primi 15 minuti a guardare di sfuggita lo specchio di tanto in tanto la mia figura con disgusto e a monitorare che le altre non mi stessero guardando. Paura di essere giudicata, certo, e anche tanta, fino al momento in cui mi sono resa conto che ero io la sola che continuava a giudicarsi.

Di solito mi piace la sensazione che ho nel danzare ma con tutti questi brutti pensieri che affollano la mia mente non riesco a godermi davvero quel che sto vivendo, non riesco ad assaporare il presente. E dire che invece ho fatto grossi passi avanti nella mia vita, vivendo nel qui e ora e godendo di tutto quello che ho e che mi succede: devo fare questo passo anche con il mio corpo che è lo scoglio più difficile. Ma ormai sento che è tempo di farlo.

Decido di farlo anche ora mentre danzo, e comincio con il ringraziare per questa possibilità. Ballo guardandomi nello specchio senza giudicare, ma apprezzando i movimenti che il mio corpo fa e magicamente scopro che il mio corpo è armonioso mentre danza e i movimenti mi riescono anche senza particolare sforzo. Sono come tutte le altre, più in carne, certo, ma ciò non toglie che anche io posso ballare ed essere e sentirmi leggera come le altre.

Il resto della lezione lo trascorro vivendo me stessa con amore, lasciando libera la mia mente di sognare e godendo appieno di quel momento. Termino la lezione sudata, affaticata ma felice, anzi raggiante di aver dato a me stessa la possibilità di essere femminile, elegante e bella.

Questa sera sento di aver accettato e amato il mio corpo come non facevo da tantissimi anni, forse da sempre. E’ da un po’ che iniziato il mio percorso di maggiore autostima e devo dire che ho ottenuto dei risultati importanti con fatica, lavoro e costanza. Lo scoglio che invece fatico a superare è l’accettazione del mio corpo e stasera sento di aver fatto il primo grande passo per sconfiggere questo mostro che in parte ho creato io e che certamente solo io posso sconfiggere.

Sono un paio di settimane che ogni giorno davanti allo specchio guardo il mio corpo senza giudizio, accettando le imperfezioni che ci sono e ringraziandolo per tutto quello che mi permette di fare.

Siamo tutti essere unici e lo sono anche io, sono una persona magnifica come tutte le altre persone. Basta smettere di cercare di somigliare ad altri o di paragonarmi ad altri, siamo comunque diversi.  Se voglio un corpo un po’ più magro posso averlo, deve essere però una mia decisione presa per il mio bene e non perché la società me lo impone o i parenti se lo aspettano.
Finalmente felice di essere me stessa così come sono, con la grande possibilità di decidere della mia vita.

Daniela Ruggiero

Daniela
Maturità classica con sperimentazione linguistica, laurea in matematica, Master practitioner in Pnl e masterizzanda in coaching: ebbene sì, la curiosità e la voglia di imparare sono le parole che più mi rappresentano. Sono una donna curvy, solare, passionale. Amo regalare sorrisi e leggere perdendomi nel profumo della carta e immedesimandomi nelle mille storie. Durante un momento professionale poco felice inizio a cercarmi, credere e amare me stessa come non ho mai fatto. Riscopro quanto mi piaccia fare formazione e quanto mi faccia stare bene e sentirmi viva aiutare gli altri a trovare una loro strada ed ecco che approdo in Accademia della felicità dove capisci che tutto è possibile!

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